Tetraktis Percussioni in tanti anni di attività ha realizzato progetti artistici di riconosciuto valore.
In trent’anni di ricerca e concerti l’ensemble si è distinto per l’approfondita interpretazione del repertorio storico per strumenti a percussione e parallelamente, per l’incessante sperimentazione. Tra gli obiettivi che il gruppo si è da sempre posto ha un ruolo molto importante la ricerca di relazioni artistiche tra diversi stili e linguaggi, tra diverse culture e modalità esecutive, permettendo al gruppo di evolvere sia in ambito esecutivo che intellettuale.

Esperienze musicali condivise con musicisti di differente estrazione artistica hanno contribuito ad arricchire l’ensemble, attualmente ritenuto fra i più innovativi e originali del panorama nazionale.
Artisti come Lorenzo Jovanotti, DJ Ralf, Christian Meyer, Ramberto Ciammarughi, Philipp Geist, Alessio Allegrini, Alessandro Carbonare hanno creduto e sostenuto questa costante evoluzione.
Un’altra mission del quartetto resta quella della collaborazione volta alla creatività. Questo ha permesso un’intensa condivisione di progetti artistici con compositori italiani viventi come Alessandro Solbiati, Riccardo Panfili, Federico Gardella, Mauro Montalbetti, Silvia Colasanti, Giovanni Sollima ed altri.

In virtù di ciò, la storia di Tetraktis ha contribuito fortemente alla realizzazione di un repertorio originale italiano precedentemente solo in parte sviluppato, dedicato al quartetto di percussioni.
Parte della ricerca è documentata in lavori discografici originali come Millenniun Bug (Rara), Drama (autoprodotto), Liaisons Dangereuses (Giotto Music), Piazzarama (Giotto Music), Invenzioni (Decca) insieme ad A. Carbonare, Ionisatiuon (Brillant Classic), SHI - si faccia di Carlo Boccadoro (Macerata Opera Festival 2018).

Il quartetto si è esibito in prestigiose Stagioni concertistiche comprese Lingotto Musica, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Trapani, Società dei Concerti di Trieste, Unione Musicale di Torino, Musica Insieme Bologna, Festival dei due Mondi Spoleto, Aosta Classica, Salone della Musica di Torino, Goethe Institut Roma, Ferrara Musica, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica Romana, Stresa Festival, Ravello Festival, IUC, Associazione A. Scarlatti di Napoli.

Tetraktis si è esibito in diretta Radio Rai Tre Suite: “Radiotre In Festa” di Cervia, “Materadio” a Matera 2012, dirette radiofoniche dagli studi Radio Rai di Roma.
Nel corso degli anni Tetraktis, ha diffuso il proprio originale repertorio anche in Germania, Turchia, Nigeria e Stati Uniti d’America.

I componenti del quartetto Tetraktis vantano esperienze con importanti orchestre: Teatro alla Scala di Milano, Mahler Chamber Orchestra, Lucerne Festival Orchestra, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia di Santa Cecilia in Roma.
Sono stati diretti C. Abbado, D. Harding, P. Boulez, M. Rostropovic, A. Pappano, L. Maazel, Y. Temirkanov, R. Muti, R. Chailly.

Nel 2019 Tetraktis Percussioni è stato invitato dall’Istituto per la Musica della Fondazione G. Cini di Venezia a tenere il Workshop Research-led Performance: Percussione Crea-Azione. Per l’occasione sono stati eseguiti brani di N. Castiglioni, G. Manzoni, F. Romitelli, G. Cresta. Il Workshop è stato supportato inoltre dalla partecipazione di musicologi come Gianmario Borio, Gianfranco Vinay e Veniero Rizzardi.
Tetraktis Percussioni nel 2020 si è aggiudicato il premio ministeriale MAECI, scelto fra le cinque migliori formazioni cameristiche rappresentanti la musica contemporanea italiana all’estero
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Nel 2022 l’ensemble ha presentato Vibrazioni – il suono dalla radice, una serie di istallazioni sonore realizzate in siti naturali dove i musicisti hanno inteso ricercare relazioni vibranti con gli impulsi provenienti dalla natura.
Protagonisti delle performances sono stati gli alberi, l’acqua, la terra, le pietre, supportati dal sound artist Federico Ortica. L’esperienza ha permesso la nascita di un nuovo progetto inaugurato nel 2023, Lumine Arbor Sonus.
Una performance immersiva per alberi risonanti dove i suoni generati dai percussionisti vengono elaborati in live electronic e in videomapping, all’interno del bosco trasformato per l’occasione in anfiteatro naturale.